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13 aprile 2013

Dolce malinconia


Come un'eterna domenica
si sentiva l'animo mio
ristorato dalle sfumature
di una tiepida alba;

la notte andava dissipandosi
e il ricordo fugace
consumava i prati verdeggianti
e le brughiere della mia mente.

Oh Luna cara,
concedimi un ultimo istante
pochi momenti ancora
affinché possa serenamente 
rammentare quest'intenso sospiro
di dolce malinconia
giacché sento sorger e tramontar
nel medesimo attimo
cullandosi sulle ali dell'infinito e
oramai irraggiungibile.

Poesia scritta da Marianna Calabrò