Pagine

16 settembre 2013

Non ce l'ho fatta, perdonatemi. Ho volutamente scelto di non scrivere, fino a questo momento. In questo breve lasso di tempo, la mia vita ha totalmente assunto una nuova piega, tale da riuscir a percepirla dentro. 
Voglio cercar di ripristinare la mia calma interiore e il mio esser mite, ma non mi è facile, soprattutto se spostando lo sguardo di qualche metro, focalizzo quell'enorme valigia color malva e mi rendo conto che tra soli tre giorni, cambierò casa, cambierò abitudini, cambierò praticamente vita. Ho paura. Probabilmente è più ansia, paura poi di che, di cosa?
Ma andiamo con ordine: quest'estate, dopo aver affrontato l'arduo studio per la maturità, mi è toccata l'ulteriore mazzata: scegliere per il mio futuro. Odio scegliere, odio le scelte, odio tutto ciò che d'impegnativo è o si presenta. Ma fuggire o raggirare gli ostacoli, di certo sono due qualità che non mi appartengono, quindi un pensiero fa capolino nella mia mente e un flash back mi riporta indietro di qualche mese... Trascorsi un intero anno scolastico ad immaginarmi per le vie di una grande metropoli quale Milano e per finire... Sarà la Milano tanto ambita ad accogliermi in questi anni di studio. Un'estate dedicata a test di ammissione vari, tra cui a mio avviso, il più importante: l' ammissione al collegio universitario. Senza quel si, non mi sarei sognata di metter piede fuori dalla Sicilia, una casa a Milano di certo non me la sarei mai potuta permettere.
Ma quel "si" arrivó puntuale e mi permise di sognare, ancora una volta. Forse, pensai - forse sto inseguendo il sogno giusto.
Cari lettori, sono un po confusa, frastornata e credo sia un po normale per una ragazza che a 19 anni lascia gli affetti per inseguire da sola la sua sorte. Ma voglio, voglio, voglio farcela, ho carattere, determinazione e alcun pelo sulla lingua. Sono e mi impegno ad essere ciò che sono dentro, bisognerebbe esser coerenti, sempre.

Scriverò ancora, scriverò perché Sally esiste, è ammutolita in qualche angolo dentro di me.
A presto!