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4 febbraio 2015

Origlio quell'angolo di vita adagiato sulla parete di fianco al letto. 
Vagheggio fra i pensieri, ora potrei udire le loro voci, ora mi parlano di te. Le hai scelte, eri contento, mi dicono. 

<< Ci colsero in un gelido mattino di febbraio, una rosa conosce la propria sorte. Nei giorni di vita aspiriamo solo a sbocciare, profumare, sorprendere,  legare, magari far innamorare due cuori. A volte riusciamo e spiriamo con un sorriso, ma spesso la nostra esistenza è breve perfino per iniziare a sognare, così ci spegniamo ancor prima che un cuore possa sceglierci >>.

È singolare il destino delle mie due rose dal gambo lungo.
Conservano ancora una gradazione intensa di un rosso attenuatosi col fugace scorrere dei giorni, ma la loro bellezza non svanisce. Sai, sanno di te, dei tuoi occhi, del tuo sorriso.
Emanano la quiete di quell'attimo - eri contento - custodirò le loro parole.