Pagine

19 maggio 2015

Incedo inopportuna su un cielo di ciniglia e una pioggia di incessanti, soffici pop corn.
Certi pensieri tengono svegli, tutta la notte, li scrivi - li rileggi...
Sbalzi di umore paragonabili a una tacca di wi-fi indecisa se duplicare il segnale o perderlo. 
Ma a volte basta cambiare prospettiva per accorgersi dell'effettiva utilità di quella rete in quel dato momento. 
Alterno attimi di gioia a silenzi prolungati, non curanti e traditi dai miei occhi, grandi abbastanza da conservare tutto quello che non dico.
Mi infastidisco con una rapidità lampo e inizio a pensare che in fondo sia un bene stabilire una distanza sufficiente con la gente, questo lo pretenderò quanto prima e al diavolo gli << occhi con le lucine >>!


Mi sento ghiaccio al sole, un bacino d'acqua cristallina e un fondale da salvaguardare.