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25 luglio 2016

Bellannie

Una puerile prospettiva contrastava il volere.
Se la contraddizione avesse avuto un nome, avrebbe certamente portato il suo – Annie.
Quell’Annie che dall’alba al tramonto non  bastava a sé stessa, l’Annie del cambiamento, dell’alfa e dell’omega; l’Annie esploratrice di vita nella vita, l’Annie in cerca di poesia nella poesia.
I suoi occhi bacchettavano il mondo e con quel fare da furtiva, ci stava rimettendo i colori. Infondo ella stessa non riusciva a riflettersi in alcuno di essi e forse sapete, il nocciolo della questione era proprio questo: i suoi teneri anni.
Tuttavia ne andava fiera, i colori quelli veri era riuscita a trattenerseli dentro ed era disposta a perderli per perdersi - una, due, cento volte.

A suo dire contava ritrovarsi, fra le righe di un romanzo magari, o chissà magari in un tiepido abbraccio di sostentamento.