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20 ottobre 2016

Nuvole di luce

È passata una nuvola proprio adesso. Solitaria e bianchissima, ha coperto l’angolo di cielo più bello.
L’ho rincorsa divertita. Quaggiù, il suo passaggio sembrava riprodurre un drago e mi sentivo una cacciatrice di draghi, un’arciera di luce.
Rincorsi gioiosa le sue ali in movimento, finché ebbi fiato.
La nuvola velò poi il Sole e questo servì a far sbocciare le malinconie.
Ma se l’avesse solo voluto proteggere, preservare la sua luce?
Qualche minuto più tardi distolsi lo sguardo dal cielo, pensai a te.
Tu le nuvole le hai dentro. No, tu sei una nuvola e anche i baci tuoi son nuvole, lascian dolci e umide le labbra.
Pensavo di rincorrere e catturarle quelle che aleggiano in te, fotografarle magari, e incollarle poi nell’album del cielo o scambiarcele nel modo in cui farebbero due bambini con le figurine ripetute: tu mi offri una nuvola, io ti regalo una finestra di luce.
Quando avrò completato l’album, il tuo cielo sarà limpido ed io potrò affacciarmi a te.
Tu meriti di splendere, sempre.